Riscaldamento efficiente


ELCO, ALCUNI CONSIGLI PER UN UTILIZZO CONSAPEVOLE DEGLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO

Riscaldare gratis ogni 6 anni. Questo è solo uno dei degli effetti collaterali se utilizzate il vostro impianto di riscaldamento in modo efficiente ed evitate inutili dispersioni di calore. Così non solo risparmiate denaro, ma salvaguardate anche l’ambiente. Nelle prossime pagine potete scoprire come, senza ulteriori investimenti e con piccoli accorgimenti potete ridurre sensibilmente la vostra spesa energetica.


I vantaggi in breve

I vantaggi in breve
• Il sole è una fonte inesauribile di energia. Utilizzare sistemi solari aiuta la salvaguardia dell'ambiente
• In meno di un anno, l’impianto solare ha già prodotto più energia di quella necessaria alla sua fabbricazione e al suo futuro smaltimento.
• L'installazione di un impianto solare termico è supportato da detrazioni fiscali e/o contributi economici
• Gli impianti solari rendono indipendenti. Non ci si deve perciò preoccupare oltre misura dell’aumento dei prezzi dell’energia.
• Il sole è affidabile. In combinazione con altri vettori energetici, assicura anno dopo anno un irrinunciabile comfort.

Motivi convincenti per l'energia solare

Nell'area in cui vivo ha senso un impianto solare termico? Assolutamente sì. In tutta Italia l’irraggiamento solare è tale da garantire un funzionamento efficiente. Anche voi potete quindi integrare dei collettori solari nel vostro impianto di riscaldamento esistente. Quanto efficienti solo gli impianti solari? Un impianto solare è in grado di coprire fino al 70 % del fabbisogno annuo di energia richiesto per la produzione di acqua calda. Per il riscaldamento degli ambienti la quota dipende dallo standard di isolamento termico dell’edificio e dal dimensionamento dell’impianto solare stesso. Il fabbisogno restante viene fornito dall'impianto di riscaldamento in cantina. L’impianto solare termico funziona anche con cielo coperto? Un moderno impianto solare fornisce energia anche con cielo coperto, perché sfrutta l’irraggiamento diffuso (ad es. riflesso dalle nuvole). Per compensare le variazioni del tempo, il calore generato può essere accumulato per ore o giorni. Il mio tetto si presta a un impianto solare? Qualsiasi superficie del tetto non ombreggiata su tutto l’arco dell’anno e con scostamento dal sud non superiore a 45 ° è tendenzialmente idoneo per un impianto solare. Anche le facciate rivolte a sud sono ottime superfici per gli impianti solari. Se il cielo è coperto non ho acqua calda? L’acqua riscaldata dal sole viene raccolta in uno speciale accumulatore di dimensioni doppie rispetto al fabbisogno giornaliero di una famiglia media. Se ciò non basta, interviene la caldaia a gasolio/gas o la termopompa. L’impianto solare deve essere gestito manualmente? No. Al momento della messa in servizio, il regolatore viene preimpostato. Il funzionamento del sistema è del tutto automatico e non richiede alcun intervento. Un impianto solare richiede un’assicurazione separata? I moderni collettori solari sono robusti e progettati per resistere agli agenti atmosferici. Un eventuale danno viene di regola coperto dall’assicurazione. Non indugiate quindi ad annunciare l’impianto solare alla vostra assicurazione così da integrarlo nella copertura.

Impianti a radiatori

IMPIANTO A RADIATORI

Il vostro impianto di riscaldamento dovrebbe passare da pieno regime a regime ridotto almeno un’ora prima dell’orario in cui normalmente andate a dormire.

Il passaggio da regime ridotto a pieno regime dovrebbe avvenire un’ora prima dell’abituale orario di sveglia.

L’impianto dovrebbe funzionare a regime ridotto anche quando non c’è nessuno in casa durante il giorno. È sufficiente se l’inserimento a pieno regime avviene un’ora prima del rientro a casa.

Impianti a pavimento

L’impianto di riscaldamento dovrebbe passare al regime ridotto tre ore prima dell’abituale orario di coricamento. Il passaggio da regime ridotto a pieno regime dovrebbe avvenire due – tre ore prima dell’abituale orario di sveglia. L’impianto dovrebbe funzionare a regime ridotto anche quando non c’è nessuno in casa durante il giorno. L’inserimento a pieno regime dovrebbe avvenire due/tre ore prima del rientro a casa

Consigli

Garantire una libera diffusione del calore Mobili, tende, coperture, ecc. posizionati davanti ai radiatori riducono sensibilmente la resa termica. Allontanate pertanto tutto ciò che ostacola una libera diffusione del calore. Riscaldare meno i locali non utilizzati Nei locali poco o mai usati si raccomanda di ridurre la temperatura dei radiatori al minimo (valvole termostatiche sulla posizione *).

Con ogni grado di temperatura ambiente in più, le spese di riscaldamento aumentano del 6 % circa. Vale dunque la pena procedere a una regolazione in funzione del fabbisogno!


Viaggi nel fine settimana o vacanze: regime ridotto

Attivate il programma vacanze un’ora prima della partenza. Il programma provvederà a inserire il riscaldamento a pieno regime alcune ore prima del rientro previsto, facendovi trovare la casa calda. Se il vostro riscaldamento non dovesse avere un programma vacanze, impostate l’impianto su regime ridotto prima della partenza.


Arieggiare con criterio

Riscaldare correttamente significa anche arieggiare correttamente. Qui di seguito trovate alcuni semplici consigli per evitare inutili sprechi di energia attraverso un arieggiamento mirato e intelligente. Ve ne saranno grati sia il vostro portafogli, sia l’ambiente.


  1. Arieggiare non serve a regolare la temperatura
    Se in casa è troppo caldo, tenere aperte le finestre non è la soluzione giusta. Quando la temperatura all’interno, con temperature esterne variabili, è sempre troppo alta o troppo bassa bisogna far adattare la curva di riscaldamento da uno specialista.

  2. Spalancare brevemente le finestre
    Le finestre a ribalta sempre aperte sprecano molta energia e migliorano poco la qualità dell’aria. Aprite piuttosto tre volte al giorno più finestre per 5–10 minuti. Grazie a questa ventilazione traversale, si disperde meno calore e si introduce più aria fresca in casa rispetto a una ventilazione continua con finestre sempre aperte.

  3. Abbassare il riscaldamento quando di notte le finestre restano aperte
    Chiudete le imposte di notte per ridurre le dispersioni di calore. Se dormite con le finestre aperte, accertatevi che le valvole dei radiatori siano chiuse. Così non riscaldate senza motivo e risparmiate energia.